Vai al contenuto

Tutti insieme per crescere e progredire (Jita kyo ei)

Cosi come il fondatore del Judo “Jigoro Kano”, ha visto nel “Judo” uno strumento di crescita dei giovani per portare uomini di sani principi nella società, anche noi del JUDO VALDINIEVOLE guardiamo ai ragazzi di oggi pensando al loro futuro come atleti oggi e come uomini domani.

Marcello Bernardi, noto medico, pedagogista e scrittore, guru della pediatria italiana, ma anche grande sportivo e judoista eccezionale, parlando di Cesare Barioli, grande maestro di judo e di vita disse:

“Cesare è un grande maestro. Metà di quello che ho imparato nella vita l’ho imparato da lui, l’altra metà dai bambini e dai ragazzi. “Tutti insieme per crescere e progredire” è la luce che piove su Cesare, come su tutti i bambini. Ho visto persone di livello men che modesto, piccoli teppisti, egocentrici sbuffoni, bulli, spregiudicati furbastri, trasformarsi incredibilmente lavorando con lui in materassina”.

Noi del JUDO VALDINIEVOLE, crediamo che investire sui ragazzi ci porti ad un futuro migliore. Il judo, pur essendo arte di combattimento corpo a corpo, deve essere vissuto, al pari di altre arti marziali, come sviluppo e rafforzamento di fisico e psiche, migliorando l’autocontrollo e allo stesso tempo il ragionamento e la rapidità di intervento, applicabile, in linea generale, per risolvere situazioni e problematiche di vario tipo.

Ne sono testimonianza i due indiscussi principi di base:

“Massima efficacia col minimo sforzo” e “Prosperità e mutuo benessere”


Judo Arte marziale giapponese, basata sul “principio della flessibilità” contenuto nel vocabolo ju. Il principio della flessibilità predica la non-opposizione alla forza dell’avversario e la sua trasformazione in proprio vantaggio.

Di fronte a un avversario più forte si avrebbe facilmente la peggio, se alla sua superiore energia si opponesse resistenza; invece di resistere, è meglio assecondare la sua stessa forza fino ad assorbirne lo slancio e a fargli perdere l’equilibrio una volta esaurita la sua spinta.

Sulla base di questo fondamento teorico, il judo non può essere semplicemente considerato un tipo di lotta sportiva o una tecnica di autodifesa, ma assume significati e valori più profondi che comportano un esercizio di educazione mentale e fisica.

Dal punto di vista prettamente tecnico-atletico, lo scopo del judoka (così viene chiamato il praticante di judo) è dunque quello di proiettare l’avversario sul tatami, il tappeto, e immobilizzarlo, dopo averne atteso l’attacco e averlo sorpreso in una posizione di disequilibrio. Poiché non prevede, se non in particolari casi, l’uso di portare colpi, come il karate, il judo è considerato sport non violento nel quale viene data grande importanza al rispetto tra i praticanti.

Disciplina

Questo fantastico sport ti aiuterà a rispettare le regole e a seguire la disciplina.

Elasticità Muscolare

Gli esercizi del Judo ti permetteranno non solo di aumentare la tua forza, ma anche di aumentare l’elasticità dei tuoi muscoli!

Ricevi Subito una LEZIONE GRATUITA!